
Per capire se il tuo computer sta subendo un calo di prestazioni dovuto al thermal throttling, devi verificare se il processore o la scheda video riducono autonomamente la propria velocità di clock (MHz) nel momento esatto in cui la temperatura raggiunge i livelli di guardia.
1.Verifica dei flag di throttling hardware:HWiNFO64.
Apri HWiNFO64 in modalità "Sensors-only" prima di avviare un gioco o un test pesante, e scorri la lista fino a individuare le voci relative a "Thermal Throttling" o "Performance Limit - Thermal" per la CPU e la GPU.
Verifica: Se lo stato del flag passa da "No" a "Yes" durante le fasi di carico intenso, significa che il componente sta limitando di proposito la potenza per evitare danni da surriscaldamento.
2.Analisi della correlazione tra temperatura e clock:MSI Afterburner.
Configura il monitoraggio a schermo (OSD) di MSI Afterburner affinché mostri contemporaneamente la temperatura e la frequenza di clock (MHz) di CPU e GPU mentre giochi.
Verifica: Se noti che al superamento di una certa soglia termica (solitamente 85-90°C per la CPU o 80-85°C per la GPU) i MHz crollano drasticamente e il gioco si blocca o rallenta, il sistema è in pieno thermal throttling.
Per risolvere definitivamente il thermal throttling e impedire al PC di perdere potenza durante le sessioni di gioco, è necessario intervenire per migliorare la dissipazione del calore e la gestione energetica dei componenti. Un video utile che mostra diverse soluzioni pratiche per abbassare le temperature si trova in questa guida di supporto su YouTube.
1.Migliorare la ventilazione all'interno del case:Flusso d'aria.
Assicurati che il computer si trovi in un luogo aerato, lontano da fonti di calore e non chiuso in scomparti stretti della scrivania. Verifica che la configurazione delle ventole crei un corretto flusso d'aria (solitamente con ventole in immissione sul davanti e in estrazione sul retro e sul top).
Verifica: Avvicinando la mano vicino alle griglie di scarico del case durante il gioco, dovrai avvertire un flusso costante di aria calda spinta fuori dalle ventole.
2.Rendere più aggressive le curve delle ventole:Fan Curve.
Accedi al BIOS della scheda madre (o usa software dedicati come FanControl) e modifica la curva delle ventole della CPU e dello chassis, facendo in modo che inizino a girare a velocità più elevate già quando la temperatura supera i 50-60°C.
Verifica: Noterai un aumento della rumorosità delle ventole durante i carichi di lavoro, ma le temperature massime registrate in-game risulteranno notevolmente più basse.
3.Limitare lo stato massimo del processore (Soluzione temporanea):Gestione energetica.
Apri il Pannello di controllo di Windows, vai in Opzioni risparmio energia > Modifica impostazioni combinazione > Cambia impostazioni avanzate di energia, espandi "Risparmio energia processore" e imposta "Stato massimo del processore" al 99% invece di 100%. Questo piccolo accorgimento disabilita temporaneamente il boost aggressivo della CPU riducendo drasticamente il calore generato.
Verifica: Monitorando le temperature con MSI Afterburner o HWiNFO, noterai che la CPU eviterà i picchi termici improvvisi che causavano i rallentamenti.
Nota sulla manutenzione avanzata
Se nonostante una buona ventilazione e ventole aggressive il problema persiste, è altamente probabile che la pasta termica del processore o della scheda video si sia seccata completamente e debba essere sostituita fisicamente.
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