BoosterLink verification - bl-verification-31172 - HugoR

mercoledì 14 ottobre 2026

Come consentire o impedire all'utente di cambiare la password in Windows 10

informazioniInformazioni

Windows include una funzionalità che consente all'amministratore di impedire a un utente di poter modificare la password del proprio account, ma consente comunque di modificare, reimpostare o rimuovere la password. Questo può essere utile per gli account degli ospiti o dei bambini che non vuoi che possano cambiare la password.
Questo tutorial ti mostrerà come consentire o impedire a un utente di poter cambiare la propria password su un PC Windows 10.

NotaNota

È necessario accedere come amministratore per consentire o impedire a un utente di modificare la propria password.
Sarà possibile applicare questo solo agli account utente standard e non agli account di amministratore.
È possibile applicarlo agli account locali e agli account Microsoft, ma gli account Microsoft saranno comunque in grado di modificare la password online su Microsoft.

CONTENUTI:

  • Opzione uno: per consentire o impedire all'utente di cambiare la password utilizzando utenti e gruppi locali
  • Opzione due: consentire o impedire all'utente di cambiare la password utilizzando il prompt dei comandi

ESEMPIO: Modifica password disattivata in Impostazioni quando impedito
Consentire o impedire all'utente di modificare la password in Windows 10-prevent_change_password_settings.jpg

OPZIONE UNO

Per consentire o impedire all'utente di cambiare la password utilizzando utenti e gruppi locali

NotaNota

Utenti e gruppi locali sono disponibili solo nelle edizioni Windows 10 Pro, Enterprise e Education.
Tutte le edizioni possono utilizzare l'opzione due qui sotto.

1. Premere il Win+R chiavi per aprire Run, digitare lusrmgr.msc in Esegui, e clicca/tocca su OK per aprire Utenti e Gruppi Locali.
2. Clicca/tocca su Users nel riquadro di sinistra di Utenti e Gruppi locali. (vedi screenshot sotto passo 3)
3. Fare clic con il pulsante destro del mouse o premere e tenere premuto sul name (ex: "Brink2") dell'account utente che desideri e clicca/tocca Proprietà. (vedi screenshot sotto)

Consentire o impedire all'utente di modificare la password in Windows 10-user_cannot_change_password-1.jpg

4. Controllare o scontrollare (default) il L'utente non può cambiare la password casella per quello che vuoi fare, e clicca/tocca su OK. (vedi screenshot sotto)

Consentire o impedire all'utente di modificare la password in Windows 10-user_cannot_change_password-2.png

5. Una volta finito, è possibile chiudere Utenti e gruppi locali, se volete.

OPZIONE DUE

Per consentire o impedire all'utente di cambiare la password utilizzando Command Prompt

1. Aprire un prompt di comando elevato. .
2. Inserisci il comando qui sotto che desideri nel prompt dei comandi elevato e premi Invio. (vedi screenshot qui sotto)

(permettere all'utente di cambiare la password - Default)
net user "user name" /PasswordChg:Yes
OPPURE
(Impedire all'utente di cambiare la password)
net user "user name" /PasswordChg:No

NotaNota

Sostituto nome utente nei comandi di cui sopra con il nome utente effettivo dell'account che si desidera consentire o impedire loro di modificare la password.

3. Una volta finito, è possibile chiudere il prompt dei comandi elevato, se si desidera.
Consentire o impedire all'utente di modificare la password in Windows 10-allow_user_to_change_password_command.png
Consentire o impedire all'utente di modificare la password in Windows 10-prevent_user_to_change_password_command.png

fonte

domenica 11 ottobre 2026

Come analizzare la latenza DPC

DPC Latency Checker - Come Scaricarlo e Utilizzarlo

La latenza DPC (Deferred Procedure Call) è utile da analizzare soprattutto quando hai micro-stuttering, audio che scoppietta, drop di FPS, input lag apparentemente inspiegabile o problemi durante streaming/registrazione.

1. Che cos'è la latenza DPC

In Windows, alcuni driver hardware devono eseguire rapidamente determinate operazioni. Una parte del lavoro viene rimandata tramite i DPC, che permettono al sistema di gestire queste attività senza bloccare continuamente l'esecuzione normale.

Il problema nasce quando un driver impiega troppo tempo.

Un esempio semplificato:

Gioco
  ↓
CPU deve eseguire il frame
  ↓
Driver hardware interviene
  ↓
DPC molto lungo
  ↓
CPU rimane occupata
  ↓
altri lavori aspettano
  ↓
frame/audio arrivano in ritardo
  ↓
micro-stutter / audio crackling

Importante: latenza DPC elevata non significa automaticamente FPS bassi. Puoi avere 200 FPS e contemporaneamente problemi di latenza causati da un driver.


2. Lo strumento più semplice: LatencyMon

Uno degli strumenti più utilizzati per diagnosticare questo tipo di problema è LatencyMon di Resplendence.

Cerca di scaricarlo dal sito ufficiale del produttore, non da siti di download casuali.

Quando lo avvii vedrai principalmente:

  • Main

  • Stats

  • Processes

  • Drivers

  • CPUs

La scheda più interessante inizialmente è Main.


3. Come effettuare un test corretto

Non fare il test mentre il PC è completamente inattivo.

Fai così:

Test A — PC inattivo
  1. Riavvia Windows.

  2. Aspetta 2–5 minuti.

  3. Avvia LatencyMon.

  4. Premi Start.

  5. Lascia lavorare per circa 5 minuti.

Questo stabilisce una situazione di riferimento.

Test B — Gaming

Poi fai un secondo test:

  1. Avvia LatencyMon.

  2. Premi Start.

  3. Avvia il gioco.

  4. Gioca normalmente per 10–15 minuti.

  5. Se possibile, riproduci proprio il problema che stai cercando.

  6. Torna a LatencyMon.

  7. Ferma il test.

Il Test B è molto più interessante se il problema compare solamente durante il gaming.


4. Cosa guardare nella schermata Main

Vedrai valori come:

  • Highest measured interrupt to process latency

  • Highest reported ISR routine execution time

  • Highest reported DPC routine execution time

  • Total reported hard pagefault count

Non fissarti su un singolo numero.

Devi cercare un comportamento ripetibile.

Per esempio:

Highest interrupt → 1.2 ms
Highest ISR       → 0.18 ms
Highest DPC       → 0.95 ms
Hard pagefaults   → 2

Questo è molto diverso da:

Highest interrupt → 15 ms
Highest ISR       → 2 ms
Highest DPC       → 12 ms
Hard pagefaults   → 8,000

Nel secondo caso vale la pena investigare.


5. ISR e DPC: differenza

Questa distinzione è importante.

ISR

Interrupt Service Routine

È una routine che viene eseguita in risposta a un interrupt hardware.

Deve essere molto rapida.

DPC

Deferred Procedure Call

Permette di rimandare parte del lavoro dell'ISR a un momento successivo.

In pratica:

Hardware
   ↓
Interrupt
   ↓
ISR
   ↓
DPC
   ↓
lavoro del driver

Per questo LatencyMon mostra separatamente ISR e DPC.


6. La scheda Drivers è fondamentale

Vai nella scheda:

Drivers

e ordina per:

Highest execution

oppure per il valore temporale più elevato disponibile.

Potresti trovare driver come:

ndis.sys
dxgkrnl.sys
Wdf01000.sys
nvlddmkm.sys
storport.sys
USBXHCI.SYS
HDAudBus.sys

Attenzione: vedere un driver in cima alla lista non significa automaticamente che sia lui la causa.

Questo è uno degli errori più comuni nell'uso di LatencyMon.


7. Esempio: ndis.sys

Supponiamo che LatencyMon mostri:

ndis.sys
Highest execution: 1.8 ms

ndis.sys è associato allo stack di rete di Windows.

Non significa necessariamente:

"ndis.sys è rotto."

Potrebbe essere coinvolto un driver:

  • Ethernet

  • Wi-Fi

  • VPN

  • software di sicurezza

  • filtro di rete

  • software della scheda madre

Quindi devi risalire alla periferica o al software che sta causando il comportamento, non semplicemente cancellare o modificare ndis.sys.


8. Esempio: driver audio

Supponiamo invece di avere:

HDAudBus.sys
Highest DPC: elevato

e contemporaneamente senti:

crack crack crack

nelle cuffie.

In questo caso controllerei:

  • driver audio

  • driver chipset

  • periferica HDMI/DisplayPort audio

  • software audio della scheda madre

  • dispositivi USB audio

  • software di virtualizzazione audio

  • programmi che applicano effetti al microfono/cuffie

Il collegamento temporale tra picchi DPC e crackling è molto più significativo del semplice nome del driver.


9. Il grafico dei DPC è ancora più utile

Se vuoi fare una diagnosi seria, non guardare soltanto il valore massimo.

Cerca picchi ripetuti.

Immagina:

DPC latency

│       │
│       │       │
│       │       │
│   │   │       │
│   │   │   │   │
└──────────────────
    tempo →

Se hai un picco enorme una sola volta durante 30 minuti, potrebbe essere poco significativo.

Se invece hai:

│    │    │    │    │    │
│    │    │    │    │    │
└──────────────────────────

ogni pochi secondi, è molto più interessante.


10. Confronta la latenza con il problema reale

Questa è la parte più importante.

Non fare:

"LatencyMon dice 2 ms → devo ottimizzare Windows."

Fai invece:

Problema
   ↓
Misurazione
   ↓
Identificazione del picco
   ↓
Ipotesi sul driver
   ↓
Modifica UNA cosa
   ↓
Nuovo test
   ↓
Confronto
Esempio

Problema:

audio che scoppietta ogni 20–30 secondi durante un gioco.

Test:

11:02 → audio normale
11:05 → crack
11:05 → picco DPC
11:06 → crack
11:06 → picco DPC

Ora hai una correlazione temporale molto più interessante.


11. Hard pagefaults

LatencyMon mostra anche:

Hard pagefaults

Un hard pagefault avviene quando Windows deve recuperare dati dalla memoria secondaria invece di trovarli già nella RAM.

Non significa automaticamente:

"Hai poca RAM."

Potrebbero essere coinvolti:

  • programmi in background

  • file del gioco

  • servizi Windows

  • browser

  • antivirus

  • memoria virtuale

Esempio

Se durante il gioco hai:

RAM utilizzata: 15.8 / 16 GB
Hard pagefaults: molti

vale la pena investigare l'utilizzo della memoria.

Se hai:

RAM utilizzata: 10 / 32 GB
Hard pagefaults: pochi

probabilmente non è il primo elemento su cui concentrarsi.


12. Usa Gestione attività insieme a LatencyMon

Durante il test apri:

Ctrl + Shift + Esc

e controlla:

  • CPU

  • Memoria

  • Disco

  • GPU

  • Rete

Se LatencyMon segnala un picco e contemporaneamente vedi:

CPU → 100%
Disk → 100%
Network → attività intensa

hai informazioni aggiuntive per capire cosa sta succedendo.


13. Ancora meglio: Resource Monitor

Premi:

Win + R

e digita:

resmon

Puoi controllare:

  • CPU

  • memoria

  • disco

  • rete

Per esempio, se sospetti un problema di storage, puoi osservare quale processo sta facendo I/O proprio quando compare lo stuttering.


14. Non fare questi "tweak" automaticamente

Online troverai guide che suggeriscono di:

  • disabilitare HPET

  • modificare timer di Windows

  • modificare bcdedit

  • disabilitare servizi casuali

  • disabilitare core CPU

  • modificare interrupt affinity

  • cambiare valori del registro

  • disinstallare Wdf01000.sys

  • modificare la memoria virtuale a valori arbitrari

Non farlo alla cieca.

Una buona ottimizzazione DPC deve essere basata su una causa osservata.


15. Metodo professionale di diagnosi

Se vuoi farlo seriamente, usa questa procedura.

Fase 1 — Baseline
Riavvio
↓
LatencyMon
↓
5–10 min idle
↓
salva risultati
Fase 2 — Riproduzione
LatencyMon
↓
avvia gioco
↓
riproduci problema
↓
10–20 min
↓
salva risultati
Fase 3 — Identificazione

Guarda:

DPC
ISR
Drivers
Hard pagefaults
CPU
Fase 4 — Isolamento

Disattiva temporaneamente una sola categoria alla volta.

Per esempio:

Wi-Fi → test

poi:

Wi-Fi → ripristina
Bluetooth → test

poi:

Bluetooth → ripristina
USB audio → test

In questo modo sai quale modifica ha prodotto l'effetto.


16. Un esempio completo

Supponiamo che tu abbia:

Ryzen 7 + RTX 4070 + 32 GB RAM

e durante Warzone avverti micro-stuttering.

LatencyMon:

Highest DPC: 4.2 ms

Driver principali:
ndis.sys
Wdf01000.sys

Contemporaneamente:

Wi-Fi attivo
VPN attiva
Discord attivo

Prima ipotesi:

stack di rete / driver Wi-Fi / filtro VPN.

Fai un test controllato:

VPN OFF
↓
gioco
↓
LatencyMon

Se i picchi diminuiscono drasticamente, hai una pista concreta.

Poi puoi testare:

Wi-Fi → Ethernet

Se il problema scompare anche via Ethernet, hai ulteriormente ristretto il campo.

Questo è molto più affidabile di una guida che dice semplicemente:

"Disattiva tutti i servizi Windows."


17. Per il gaming, guarda anche il frame time

La latenza DPC non deve essere analizzata isolatamente.

Per i problemi di stuttering, puoi affiancare:

LatencyMon + MSI Afterburner/RivaTuner

e osservare il frame time.

Per esempio:

Frame time normale:
8.3 ms
8.4 ms
8.3 ms
8.4 ms

Picco:
8.4 ms
8.3 ms
35 ms  ← stutter
8.4 ms

Se contemporaneamente compare un enorme picco DPC, hai una correlazione interessante.

Se invece:

Frame time → perfettamente regolare
DPC → occasionalmente alto

potrebbe non esserci alcun problema percepibile nel gaming.


In pratica

Quando analizzi la latenza DPC, pensa così:

Non chiederti "qual è il numero più basso possibile?"

Chiediti:

"Quale driver genera picchi quando si verifica esattamente il problema che sto cercando di risolvere?"

mercoledì 7 ottobre 2026

Come aggiungere password all'account locale in Windows 10

L'utilizzo di una password complessa è tra i passi più importanti che puoi adottare per proteggere il tuo computer da hacker e altri utenti sgraditi.
Se hai un conto locale sul PC, quindi la password di Windows è ciò che usi per accedere al tuo account utente in Windows sul PC.
Se hai un Account Microsoft, quindi la password è ciò che si utilizza per accedere ai servizi Microsoft online e Windows su PC e dispositivi su cui si utilizza lo stesso account Microsoft.
Quando si crea una password per accedere a Windows, è possibile creare un suggerimento per aiutarti a ricordarlo. Se hai già creato una password, dovrai cambiamento esso al fine di creare un suggerimento di password. Se il tuo PC è su un dominio, non puoi creare un suggerimento per la password.
Questo tutorial ti mostrerà diversi modi per aggiungere un password al tuo o a qualsiasi conto locale in Windows 10. .

È necessario aggiungere una password prima di poter utilizzare le altre opzioni di accesso (es: PIN, faccia, impronta digitale, password dell'immagine).

Contenuti

  • Opzione Uno: Aggiungere la password al tuo account locale nell'app Impostazioni
  • Opzione due: Aggiungere la password a qualsiasi account locale nel pannello di controllo
  • Opzione tre: Aggiungere la password a qualsiasi account locale nel prompt dei comandi

OPZIONE UNO

Per aggiungere password al tuo account locale nell'app Impostazioni

1 Aperto Impostazioni, e cliccare/toccare sul Conti Icona.
2 Clicca/tocca su Opzioni di accesso sul lato sinistro, clicca/tocca su Password sotto Opzioni di accesso sul lato destro, e fare clic/toccare sul Aggiungi pulsante. (vedi screenshot sotto)

Aggiungere la password all'account locale in Windows 10-add_password_settings-1.png

3 Digitare a Nuova password, digitare nuovamente la password per Confermare la password, digitare a Password suggerimento, e clicca/tocca su Il prossimo. (vedi screenshot sotto)

Aggiungi password all'account locale in Windows 10-add_password_settings-2.png

4 Clicca/tocca su Finitura. (vedi screenshot sotto)

Aggiungere la password all'account locale in Windows 10-add_password_settings-3.png

5 Se desideri aggiungere domande di sicurezza da poter utilizzare reimpostare la password nella schermata di accesso se necessario, cliccare/toccare sul Aggiorna le tue domande di sicurezza link. (vedi screenshot sotto)

Aggiungere la password all'account locale in Windows 10-add_password_settings-4.png

6 Ora puoi chiudere Impostazioni, se vuoi.

OPZIONE DUE

Per aggiungere la password a qualsiasi account locale nel pannello di controllo

È necessario eseguire l'accesso come amministratore per fare questa opzione.

1 Aprire il Pannello di controllo (vista icone), e cliccare/toccare sul Account utente Icona.
2 Clicca/tocca sul Gestisci un altro account link. (vedi screenshot sotto)

Aggiungi password all'account locale in Windows 10-add_password_control_panel-1.png

3 Se spinto da UAC, clicca/tocca su Sì. .
4 Fare clic/toccare su un account locale (es: Brink2) che si desidera modificare o rimuovere la password di. (vedere screenshot sotto)

Aggiungere la password all'account locale in Windows 10-add_password_control_panel-2.png

5 Clicca/tocca su Crea una password. (vedi screenshot sotto)

Aggiungere la password all'account locale in Windows 10-add_password_control_panel-3.png

6 Digita una nuova password e il suggerimento della password e fai clic/tocca su Creare password. (vedi screenshot sotto)

Aggiungere la password all'account locale in Windows 10-add_password_control_panel-4.png

7 È possibile chiudere il pannello di controllo "Modifica un account" se volete.
8 Assicurati di ricordare di far sapere alla nuova password dell'account locale.

OPZIONE TRE

Per aggiungere la password a qualsiasi account locale nel prompt dei comandi

È necessario eseguire l'accesso come amministratore per fare questa opzione.

1 Aprire un prompt di comando elevato. .
2 Per visualizzare un elenco di nomi per gli account utente sul PC, digitare net users nel prompt di comando elevato, e premere Enter. (vedi screenshot sotto)

Aggiungere la password all'account locale in Windows 10-add_password_command-1.png

3 Digitare il comando sottostante nel prompt dei comandi elevato e premere Enter. (vedi screenshot sotto)

net user "UserName" "Password"

Sostituto Nome utente nel comando sopra con il nome utente effettivo dell'account locale all'interno di citazioni dal passaggio 2 di cui sopra che si desidera aggiungere una password.
Sostituto Password nel comando sopra con la password effettiva all'interno di preventivi che si desidera aggiungere per l'account locale.

Aggiungere la password all'account locale in Windows 10-add_password_command-2.png

4 Una volta finito, è possibile chiudere il prompt dei comandi elevato, se si desidera.
5 Assicurati di ricordare di far sapere alla nuova password dell'account locale.

fonte

domenica 4 ottobre 2026

Come posso capire se il mio PC sta subendo un calo di prestazioni dovuto al thermal throttling.

Il mio portatile sta subendo Thermal Throttling?

Per capire se il tuo computer sta subendo un calo di prestazioni dovuto al thermal throttling, devi verificare se il processore o la scheda video riducono autonomamente la propria velocità di clock (MHz) nel momento esatto in cui la temperatura raggiunge i livelli di guardia.

1.Verifica dei flag di throttling hardware:HWiNFO64.

Apri HWiNFO64 in modalità "Sensors-only" prima di avviare un gioco o un test pesante, e scorri la lista fino a individuare le voci relative a "Thermal Throttling" o "Performance Limit - Thermal" per la CPU e la GPU.

Verifica: Se lo stato del flag passa da "No" a "Yes" durante le fasi di carico intenso, significa che il componente sta limitando di proposito la potenza per evitare danni da surriscaldamento.

2.Analisi della correlazione tra temperatura e clock:MSI Afterburner.

Configura il monitoraggio a schermo (OSD) di MSI Afterburner affinché mostri contemporaneamente la temperatura e la frequenza di clock (MHz) di CPU e GPU mentre giochi.

Verifica: Se noti che al superamento di una certa soglia termica (solitamente 85-90°C per la CPU o 80-85°C per la GPU) i MHz crollano drasticamente e il gioco si blocca o rallenta, il sistema è in pieno thermal throttling.

Per risolvere definitivamente il thermal throttling e impedire al PC di perdere potenza durante le sessioni di gioco, è necessario intervenire per migliorare la dissipazione del calore e la gestione energetica dei componenti. Un video utile che mostra diverse soluzioni pratiche per abbassare le temperature si trova in questa guida di supporto su YouTube.

1.Migliorare la ventilazione all'interno del case:Flusso d'aria.

Assicurati che il computer si trovi in un luogo aerato, lontano da fonti di calore e non chiuso in scomparti stretti della scrivania. Verifica che la configurazione delle ventole crei un corretto flusso d'aria (solitamente con ventole in immissione sul davanti e in estrazione sul retro e sul top).

Verifica: Avvicinando la mano vicino alle griglie di scarico del case durante il gioco, dovrai avvertire un flusso costante di aria calda spinta fuori dalle ventole.

2.Rendere più aggressive le curve delle ventole:Fan Curve.

Accedi al BIOS della scheda madre (o usa software dedicati come FanControl) e modifica la curva delle ventole della CPU e dello chassis, facendo in modo che inizino a girare a velocità più elevate già quando la temperatura supera i 50-60°C.

Verifica: Noterai un aumento della rumorosità delle ventole durante i carichi di lavoro, ma le temperature massime registrate in-game risulteranno notevolmente più basse.

3.Limitare lo stato massimo del processore (Soluzione temporanea):Gestione energetica.

Apri il Pannello di controllo di Windows, vai in Opzioni risparmio energia > Modifica impostazioni combinazione > Cambia impostazioni avanzate di energia, espandi "Risparmio energia processore" e imposta "Stato massimo del processore" al 99% invece di 100%. Questo piccolo accorgimento disabilita temporaneamente il boost aggressivo della CPU riducendo drasticamente il calore generato.

Verifica: Monitorando le temperature con MSI Afterburner o HWiNFO, noterai che la CPU eviterà i picchi termici improvvisi che causavano i rallentamenti.

Nota sulla manutenzione avanzata

Se nonostante una buona ventilazione e ventole aggressive il problema persiste, è altamente probabile che la pasta termica del processore o della scheda video si sia seccata completamente e debba essere sostituita fisicamente.

mercoledì 30 settembre 2026

Infografica comparativa: Windows 10 vs Windows 11

 

Infografica comparativa Windows 10 vs Windows 11

 

Interfaccia
  • Windows 10: Menu Start classico, barra delle applicazioni centrata a sinistra, design più tradizionale.

  • Windows 11: Menu Start ridisegnato, icone centrate, look più moderno e minimalista.

Prestazioni

  • Windows 10: Ottimizzato per una vasta gamma di hardware, buona stabilità.

  • Windows 11: Miglioramenti nella gestione della memoria e delle risorse, avvio più rapido.

Sicurezza

  • Windows 10: Aggiornamenti regolari, supporto a BitLocker e Windows Defender.

  • Windows 11: Richiede TPM 2.0 e Secure Boot, maggiore protezione integrata.

Compatibilità

  • Windows 10: Ampia compatibilità con software e hardware, supporto legacy.

  • Windows 11: Alcuni requisiti hardware più stringenti, compatibilità ottimizzata con nuove tecnologie.

Timeline evolutiva: Windows 10 → Windows 11

️ Interfaccia
  • Windows 10 (2015): Menu Start tradizionale, barra delle applicazioni a sinistra, design più classico.

  • Windows 11 (2021): Menu Start ridisegnato, icone centrate, look moderno e minimalista.

⚡ Prestazioni
  • Windows 10: Ottimizzato per hardware vario, stabilità consolidata.

  • Windows 11: Miglior gestione risorse, avvio più rapido, supporto a nuove tecnologie.

Sicurezza
  • Windows 10: Aggiornamenti regolari, BitLocker, Windows Defender.

  • Windows 11: Richiede TPM 2.0 e Secure Boot, protezione avanzata integrata.

Compatibilità
  • Windows 10: Ampia compatibilità con software legacy e hardware datato.

  • Windows 11: Requisiti hardware più stringenti, ottimizzato per nuove generazioni.

sabato 26 settembre 2026

Quando e come devo sostituire la pasta termica della CPU per migliorare il raffreddamento

Come riapplicare la pasta termica a un laptop - Guida di riparazione iFixit

La pasta termica va solitamente sostituita ogni 3-5 anni, oppure prima se noti che le temperature della CPU rimangono elevate (superiori a 85-90°C) nonostante il dissipatore sia perfettamente pulito e le ventole girino alla massima velocità. Un video dimostrativo utile su come eseguire questa operazione in sicurezza si trova in questa guida pratica su YouTube.

Precauzioni di Sicurezza per la Manutenzione Hardware

Scollega sempre il cavo di alimentazione dalla presa a muro e scarica l'energia residua toccando una parte metallica non verniciata del case prima di toccare i componenti interni. Maneggia il dissipatore con delicatezza per non rischiare di danneggiare il socket della CPU o tirare via accidentalmente il processore insieme al blocco metallico.

1.Rimozione del vecchio composto termico:Pulizia iniziale.

Scollega la ventola del dissipatore dalla scheda madre, svita o sgancia il blocco dissipatore e rimuovilo con cautela (se fa resistenza, fai una leggera rotazione laterale per staccarlo). Pulisci accuratamente la base del dissipatore e la superficie metallica della CPU utilizzando un panno in microfibra inumidito con alcol isopropilico per eliminare ogni residuo secco.

Verifica: Le superfici di contatto della CPU e del dissipatore devono risultare perfettamente pulite, lisce e prive di tracce della vecchia pasta.

2.Applicazione della pasta termica:Nuova applicazione.

Applica una piccola quantità di nuova pasta termica (delle dimensioni di un chicco di riso o a forma di "X" sottile) al centro esatto della CPU; non è necessario spalmarla manualmente con spatole, poiché la pressione del dissipatore penserà a distribuirla in modo uniforme.

Verifica: La quantità di pasta deve essere misurata ed evitare sbavature eccessive sui bordi del circuito stampato della CPU.

3.Rimontaggio del dissipatore:Fissaggio.

Posiziona il dissipatore sopra la CPU e stringi le viti di fissaggio procedendo a croce (prima una vite e poi quella opposta in diagonale) per esercitare una pressione bilanciata. Ricollega infine il cavo della ventola alla presa CPU_FAN della scheda madre.

Verifica: Il dissipatore deve risultare stabile e ben saldo senza oscillare, e la ventola deve riprendere a girare regolarmente all'accensione del computer.

mercoledì 23 settembre 2026

Ottieni l'elenco dei profili utente e dei nomi degli account in Windows 11

Questo tutorial ti mostrerà come ottenere un elenco di tutti i nomi degli account e i loro percorsi di cartelle del profilo utente su un PC Windows 11 e Windows 10 locale.
Quando aggiungere un nuovo account utente in Windows 11, un profilo per l'account viene creato automaticamente quando l'utente accede al nuovo account per la prima volta.
A profilo utente è una raccolta di impostazioni che fanno sembrare il computer e funzionano nel modo in cui lo si desidera per un account utente. Viene memorizzato nell'utente C:\Utenti\<nome utente> cartella del profilo, e contiene le impostazioni dell'account per gli sfondi del desktop, i salvaschermo, le preferenze del puntatore, le impostazioni audio e altre funzionalità. I profili utente garantiscono che le tue preferenze personali vengano utilizzate ogni volta che accedi a Windows.
La cartella del profilo di un utente contiene anche le loro cartelle personali come Contatti, Desktop, Documenti, Download, Preferiti, Link, Musica, OneDrive, Immagini, Giochi Salvati, Ricerche e Video.
Il nome di una cartella del profilo utente potrebbe non sempre corrispondere al nome dell'account, quindi potrebbe non essere sempre così facile sapere a quale account appartiene la cartella del profilo utente.
Questo tutorial aiuterà a sapere quali account sono assegnati a ciascun percorso della cartella del profilo utente.
ESEMPIO: Cartelle del profilo utente per gli account in Esplora file

User_profile_folders.png

Ecco Come:
1 Aperto Terminale di Windows, e selezionare Windows PowerShell. .
2 Copia e incolla il comando sottostante in Windows Terminal e premi Enter per vedere un elenco che confronta i SID dell'account (PSChildName) e i percorsi del profilo utente (ProfileImagePath). (vedi screenshot sotto)

Get-ItemProperty -Path 'Registry::HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\ProfileList\*' | Select-Object -Property PSChildName, ProfileImagePath

3 Copia e incolla il comando sottostante in Windows Terminal e premi Enter per vedere un elenco che confronta i nomi degli account e SID. .

Get-LocalUser | Select-Object -Property name,sid

4 Eseguire i seguenti passaggi:

  1. Dai risultati del passaggio 2, trova il PSChildName (SID) del ProfileImagePath a cui vuoi sapere a quale account appartiene.
  2. Dai risultati del passaggio 3, vedere il nome dell'account con il SID sopra per conoscere il percorso della cartella del profilo utente dell'account (ProfileImagePath).

User_profiles_and_names.webp

fonte

sabato 19 settembre 2026

Come posso regolare le curve delle ventole nel BIOS per ottimizzare il raffreddamento e la rumorosità

Impostazioni delle curve delle ventole nel BIOS Asus : r/PCBaumeister

La regolazione delle curve delle ventole (Fan Curve) nel BIOS permette di bilanciare le prestazioni termiche e la rumorosità del computer, facendo girare le ventole lentamente quando il PC è a riposo e aumentandone la velocità solo quando le temperature salgono durante il gioco. Un video dimostrativo su come gestire queste impostazioni nei BIOS dei principali produttori è disponibile in questa guida pratica su YouTube.

1.Entrare nel menu UEFI/BIOS:Accesso al BIOS.

Riavvia il computer e premi ripetutamente il tasto Canc o F2 durante l'avvio fino a visualizzare la schermata principale del BIOS.

Verifica: Ti trovi nell'interfaccia di configurazione della scheda madre, separata dal sistema operativo.

2.Individuare la gestione delle ventole:Sezione Monitoraggio.

Cerca la sezione denominata Hardware Monitor, Q-Fan Control, Smart Fan o simile (spesso accessibile anche tramite un tasto rapido come F6 o nella schermata principale).

Verifica: Visualizzerai lo schema grafico o la lista delle ventole collegate (CPU_FAN, CHA_FAN).

3.Configurare i profili o la modalità manuale:Impostazione della curva.

Seleziona un profilo preimpostato come Silent (per ridurre il rumore) o Standard, oppure passa alla modalità Manual per trascinare i punti del grafico e impostare che la ventola resti silenziosa a basse temperature (es. sotto i 40°C) per poi accelerare rapidamente oltre i 65-70°C.

Verifica: Il grafico della curva mostra la variazione della velocità percentuale in base alla temperatura in gradi Celsius del componente.

4.Salvare le modifiche:Salvataggio.

Premi il tasto F10 per salvare la configurazione e uscire dal BIOS, confermando il riavvio.

Verifica: Il computer si riavvia in Windows e noterai una maggiore silenziosità durante l'uso normale del desktop.

mercoledì 16 settembre 2026

Come modificare il nome utente dell'account in Windows 10

Il nome utente di un account viene utilizzato per identificare l'account in Windows. Per esempio, sulla accesso-in schermo.
Questo tutorial ti mostrerà come cambiare il nome di qualsiasi conto locale o il tuo Account Microsoft in Windows 10. .

È necessario eseguire l'accesso come amministratore per modificare il nome di un account locale.
La modifica del nome di un account non cambierà il nome della cartella del profilo (es: "C:\Users\Brink2").
I nomi utente non possono contenere i seguenti caratteri: /\ | ] " : ; < > + = , ? * % @
Modifica il nome utente dell'account in Windows 10-change_account_name_in_control_panel-4b.jpg

Contenuti

OPZIONE UNO

Per cambiare il nome del tuo account Microsoft online su Microsoft

Questo influenzerà il nome del tuo account Microsoft su qualsiasi dispositivo che accedi con lo stesso account Microsoft.

1 Vai alla Pagina "Le tue informazioni" sul sito Web dell'account Microsoft, e accedere al tuo account Microsoft se non già.
2 Clicca/tocca sul Modifica il nome link sotto il tuo nome attuale. (vedi screenshot sotto)

Modificare il nome utente dell'account in Windows 10-change_micro_soft_account_name-1.jpg

3 Digita un nuovo Nome e cognome si desidera come nome visualizzato per l'account Microsoft, inserire i caratteri che si vedono per verificare e fare clic/tocca su Salva. (vedi screenshot sotto)

Modificare il nome utente dell'account in Windows 10-change_microsoft_account_name-2.jpg

4 Il nome del tuo account Microsoft verrà ora modificato. (vedi screenshot sotto)

Modificare il nome utente dell'account in Windows 10-change_micro_soft_account_name-3.jpg

5 Mentre è connesso a Internet, segno fuori e segno in al tuo account Microsoft sul tuo PC Windows 10 per applicare.

OPZIONE DUE

Per cambiare il nome di un account locale nel pannello di controllo

1 Aprire il Pannello di controllo (vista icone), e cliccare/toccare sul Account utente Icona.
2 Clicca/tocca sul Gestisci un altro account link. (vedi screenshot sotto)

Modifica del nome utente dell'account in Windows 10-change_account_name_in_control_panel-1.jpg

3 Clicca/tocca su un conto locale (ex: "Brink2") vuoi cambiare il nome di. (vedi screenshot qui sotto)

Modifica del nome utente dell'account in Windows 10-change_account_name_in_control_panel-2.jpg

4 Clicca/tocca sul Modifica il nome dell'account link. (vedi screenshot sotto)

Modificare il nome utente dell'account in Windows 10-change_account_name_in_control_panel-3.jpg

5 Digita un nuovo nome di account che desideri e fai clic/tocca su Cambia nome. (vedi screenshot sotto)

Modificare il nome utente dell'account in Windows 10-change_account_name_in_control_panel-4.jpg

6 Il nome dell'account locale verrà ora modificato. Ora puoi chiudere il Pannello di controllo se vuoi. (vedi screenshot qui sotto)

Modifica del nome utente dell'account in Windows 10-change_account_name_in_control_panel-5.jpg

OPZIONE TRE

Per cambiare il nome di un account locale in utenti e gruppi locali

Gli utenti e i gruppi locali sono disponibili solo nelle edizioni Windows 10 Pro, Enterprise e Education.

1 Premere il Win + R chiavi per aprire la finestra di dialogo Esegui, digitare lusrmgr.msc in Esegui, e clicca/tocca su OK per aprire Utenti e Gruppi Locali.
2 Clicca/tocca su Utenti nel riquadro di sinistra, e doppio clic/tocca sulla corrente Nome (es: "Brink2") del conto locale vuoi cambiare il nome di. (vedi screenshot sotto)

Modifica il nome utente dell'account in Windows 10-change_account_name_in_lusrmgr-1.jpg

3 Nel Generale scheda, digitare il nuovo Nome completo (es: "Brink3") che desideri per l'account locale, e clicca/tocca su OK. (vedi screenshot sotto)

Modifica del nome utente dell'account in Windows 10-change_account_name_in_lusrmgr-2.png

4 Il nome dell'account locale verrà ora modificato. Ora puoi chiudere Utenti e Gruppi Locali se vuoi. (vedi screenshot qui sotto)

Modificare il nome utente dell'account in Windows 10-change_account_name_in_lusrmgr-3.jpg

OPZIONE QUATTRO

Per cambiare il nome di un account locale in netplwiz

1 Premere il Win + R chiavi per aprire la finestra di dialogo Esegui, digitare netplwiz in Esegui, e clicca/tocca su OK per aprire netplwiz.
2 Controlla il Gli utenti devono inserire un nome utente e una password per utilizzare questo computer casella, seleziona il conto locale si desidera modificare il nome di, e fare clic/toccare sul Proprietà pulsante. (vedi screenshot sotto)

Modifica del nome utente dell'account in Windows 10-change_account_name_in_netplwiz-1.png

3 Nel Generale scheda, digitare il nuovo Nome utente (es: "Brink3") che desideri per l'account locale, e clicca/tocca su OK. (vedi screenshot sotto)

Modificare il nome utente dell'account in Windows 10-change_account_name_in_netplwiz-2.png

4 Se si volesse avere Windows accedere automaticamente a un account all'avvio, allora dovrai sistemare di nuovo questo ora.
5 Al termine, clicca/tocca OK. (vedi screenshot sotto)

Modifica il nome utente dell'account in Windows 10-change_account_name_in_netplwiz-4.png

6 Se hai effettuato l'accesso a questo account locale, fai clic/tocca su Sì a segno fuori e applicare le modifiche.

OPZIONE CINQUE

Per cambiare il nome di un account locale nel prompt dei comandi

1 Aprire un prompt di comando elevato. .
2 Digitare il comando sottostante nel prompt dei comandi elevato e premere Enter. . Prendi nota della corrente Nome (es: "Brink2") del conto locale vuoi cambiare il nome di. (vedi screenshot sotto)

wmic useraccount get fullname, name
Modificare il nome utente dell'account in Windows 10-change_account_name_in_command_prompt-1.png

3 Digitare il comando sottostante nel prompt dei comandi elevato e premere Enter. (vedi screenshot sotto)

wmic useraccount where name="Current Name" rename "New Name"

Sostituto Nome attuale nel comando sopra con il nome corrente effettivo (es: "Brink2") dell'account locale da passo 2 sopra.
Sostituto Nuovo nome nel comando sopra con il nuovo nome effettivo (es: "Brink3") che si desidera per l'account locale.
Per esempio: wmic useraccount where name="Brink2" rename "Brink3"

Modifica il nome utente dell'account in Windows 10-change_account_name_in_command_prompt-2.png

4 Ora puoi chiudere il prompt dei comandi elevato, se vuoi.

OPZIONE SEI

Per cambiare il nome di un account locale in PowerShell

Per ulteriori opzioni e dettagli del comando Rename-LocalUser, vedere: Rename-LocalUser - Microsoft Developer Network

1 Aprire un elevato PowerShell. .
2 Digitare il Get-LocalUser comandare nell'elevato PowerShell, e premere Enter. . Prendi nota della corrente Nome (es: "Brink2") del conto locale vuoi cambiare il nome di. (vedi screenshot sotto)

Modifica del nome utente dell'account in Windows 10-change_account_name_in_powershell-1.png

3 Digitare il comando sottostante nella PowerShell sopraelevata e premere Enter. (vedi screenshot sotto)

Rename-LocalUser -Name "Current Name" -NewName "New Name"

Sostituto Nome attuale nel comando sopra con il nome corrente effettivo (es: "Brink2") dell'account locale da passo 2 sopra.
Sostituto Nuovo nome nel comando sopra con il nuovo nome effettivo (es: "Brink3") che si desidera per l'account locale.
Per esempio: Rename-LocalUser -Name "Brink2" -NewName "Brink3"

Modificare il nome utente dell'account in Windows 10-change_account_name_in_powershell-2.png

4 Ora puoi chiudere l'elevato PowerShell, se vuoi.

OPZIONE SETTE

Per cambiare nome dell'account amministratore integrato nella politica di sicurezza locale

Questa opzione è disponibile solo nelle edizioni Windows 10 Pro e Enterprise.

1 Aperto Politica di sicurezza locale (secpol.msc).
2 Espandi aperto Politiche locali nel riquadro di sinistra, e fare clic/tocca su Opzioni di sicurezza. (vedi screenshot sotto)

Modifica del nome utente dell'account in Windows 10-rename_administratror_account-1.jpg

3 Nel giusto riquadro di Opzioni di sicurezza, doppio clic/tocca su Account: Rinomina account amministratore. (vedi screenshot sopra)
4 Digita un nuovo nome che desideri per l'incorporato Amministratore account, e clicca/tocca su OK. (vedi screenshot sotto)

Modifica il nome utente dell'account in Windows 10-rename_administratror_account-2.png

5 Ora puoi chiudere la politica di sicurezza locale, se vuoi.

sabato 12 settembre 2026

Come posso pulire correttamente la polvere dal computer per migliorare il raffreddamento

Come pulire il computer dalla polvere per non farlo scaldare

Pulire regolarmente la polvere dall'interno del computer è fondamentale per ripristinare il corretto flusso d'aria, abbassare le temperature ed evitare che i componenti vadano in protezione termica. Un video dimostrativo utile su come procedere passo dopo passo si trova in questa guida pratica su YouTube.

Avvertenze di Sicurezza Critiche

Scollega sempre il cavo di alimentazione dalla presa a muro prima di aprire il case. Non utilizzare mai aspirapolvere tradizionali o domestici all'interno del PC, poiché generano una forte elettricità statica capace di danneggiare i componenti elettronici. Inoltre, blocca sempre le ventole con un dito o una fascetta mentre spruzzi l'aria compressa per evitare di danneggiarne i cuscinetti interni.

1.Scollegamento e messa in sicurezza:Preparazione.

Spegni completamente il computer, scollega il cavo di alimentazione e tutte le periferiche esterne, quindi posiziona il case su un tavolo ben illuminato e privo di tappeti per evitare cariche elettrostatiche.

Verifica: Il computer risulta totalmente isolato da qualsiasi fonte di corrente e i cavi sono stati rimossi.

2.Apertura del case e pulizia dei filtri antipolvere:Rimozione filtri.

Rimuovi il pannello laterale del case svitando le viti posteriori. Estrai i filtri antipolvere magnetici o a incastro presenti sul fondo, sul top o sul davanti e puliscili (se usi acqua, assicurati che siano perfettamente asciutti prima di rimontarli).

Verifica: L'interno del case è facilmente accessibile e i filtri antipolvere risultano liberi da qualsiasi ostruzione.

3.Rimozione della polvere da ventole e dissipatori:Aria compressa.

Usa una bomboletta di aria compressa tenendola sempre in posizione verticale ed eroga brevi getti per rimuovere la polvere accumulata sulle pale delle ventole, sulle alette metalliche del dissipatore della CPU e sulla scheda video.

Verifica: Le superfici dei componenti, le pale delle ventole e le lamelle dei dissipatori appaiono visibilmente pulite e prive di accumuli di polvere.

RSTP